FoodJoy – donne, libri e cibo

-
1 Comment

L’appuntamento è stato la settimana scorsa nell’ambito del Festival della Letteratura di Mantova con la presentazione da parte di autrici, giornaliste e foodblogger dei loro progetti legati all’enogastronomia.

 

PicMonkey Collage

Ideatrici dell’evento due grandi donne, la vulcanica Arianna Gandolfi e l’efficentissima Elisabetta Arcari, a cui va il merito di aver organizzato in maniera impeccabile e con grande professionalità tutto quanto, per inciso mai mi era capitato di trovare in loco tutto quanto avevo chiesto per uno show cooking! Non per niente mi ero portata dietro qualche attrezzo che ritenevo indispensabile per non dover improvvisare all’ultimo momento davanti ai partecipanti…

Infatti c’ero anche io!

E visto che uno dei temi del programma era la sostenibilità, una cucina attenta all’impatto che la nostra alimentazione ha sull’ambiente e sulla nostra salute, ho presentato due delle farine della Linea Qb, la linea biologica di Molino Grassi caratterizzata dall’equilibrio di grani antichi e grani innovativi: la farina Multicereali  e la farina Miracolo.

 

PicMonkey Collage2

La farina Multicereali Qb è stata protagonista dell’evento “Un dolce e soffice buongiorno” di giovedì a cui era presente la mia cara amica Morena Roana del blog Menta e Cioccolato con il suo libro dedicato ai lievitati dolci Soffice Soffice, da cui abbiamo tratto la ricetta per realizzare la strepitosa Amaretto Pull Apart Brioche.

La farina Multicereali è stata ottenuta miscelando il grano Manitoba, unico per le sue qualità, con altri cereali integrali, segale, orzo, riso, avena, aventi caratteristiche che hanno consentito di ottenere un prodotto con valori nutrizionali sapientemente equilibrati.

Della farina Miracolo Qb invece ho parlato domenica durante l’incontro “La riscoperta dei grani antichi”, una farina tipo 1 di grani teneri antichi della provincia di Parma, nata dalla collaborazione con Claudio Grossi, agricoltore parmense che da anni lavora per recuperare le antiche varietà locali di grano dimenticate da anni, grani più ricco di fosforo, ferro e sostanze antiossidanti.

Con la farina Miracolo ho preparato una ricetta che in Costa Azzurra viene chiamata pissaladiere, mentre prende vari nomi spostandosi lungo la costa ligure, il più comune dei quali, piscialandrea o pizzalandrea, nome riferito con ogni probabilità all’ammiraglio Andrea Doria che ne era ghiotto.

La ricetta risale ad un tempo precedente alla scoperta dell’America ed originariamente era senza pomodoro, coperta da una discreta quantità di cipolle stufate, arricchita con acciughe sotto sale, olive nere e capperi e profumata con l’origano.

Vorrei ringraziare Juri Badalini a cui ho “rubato” le foto di questo post,  Arianna ed Elisabetta, il Consorzio Latterie Virgilio, che ha reso possibile l’utilizzo di un piccolo giardino, uno spazio raccolto, insospettabile nel pieno centro della città, con al centro una bellissima magnolia, ed il centro casalinghi Dal Toscano, che ha attrezzato la cucina e donato a tutte le relatrici una delle valigette del progetto Kit-chen .

download (17)

C'è un Commento su FoodJoy – donne, libri e cibo

  1. Acqua e Menta
    14 Settembre 2014 alle 12:54 (5 anni fa)

    Ciao Valentina, bell’articolo! ci ha fatto molto piacere conoscerti di persona a FoodJoy, e grazie per aver scelto le nostre foto!! a presto!

    Rispondi

Lascia qui il tuo commento

Benvenuto e grazie di esserti fermato! Se ti fa piacere lascia qui un tuo commento, per me è importante sapere quello che pensi e se potrò ti risponderò volentieri o passerò a trovarti.