Articoli taggati con ‘tradizioni’

Maritozzi all’olio extravergine con panna montata e fragole

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Il nome maritozzo, uno dei più famosi e antichi dolci della tradizione romana e laziale, deriva probabilmente da marito e le spiegazioni relative a questa scelta potrebbero essere due: una riguarda la vecchia usanza secondo cui il fidanzato regalava alla promessa sposa il primo venerdì di Marzo, che oggi corrisponde alla Festa di S. Valentino, il dolce che aveva in superficie una decorazione di zucchero rappresentante  due cuori trafitti e che a volte nascondeva un anello o un piccolo oggetto d’oro. L’altra la vede legata […] Continua →

Il Pandolce genovese 2.0

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Come è il mio Natale quest’anno? Così.   Penso alla credenza che hanno alcune culture che la fotografia catturi l’anima del soggetto fotografato. In realtà ne ruba l’essenza, cioè ne coglie il lato più intimo, i sentimenti più reconditi. Ma direi pure che la fotografia cattura l’anima del fotografo. Quando devo scattare una foto ad una ricetta ho bisogno di sentirmi coinvolta, non riesco a ricreare situazioni che non sento mie, quindi quest’anno cercavo tra le palline, e i nastri dorati, e i materiali sfavillanti […] Continua →

Agnello in fricassea con carciofi

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Le origini del nome fricassea si perdono nella storia.     La radice di origine latina frixùra significa arrostire, friggere da cui poi la parola francese fricasseé che indica una tecnica di preparazione della carne, di solito pollo o coniglio, ma anche agnello, vitello, manzo, maiale, fegato, animelle o altre frattaglie, come verdure da sole o in accompagnamento – carciofi, funghi, patate e carote – oppure anche pesce, che vengono tagliati a tocchetti e fatti dapprima rosolare, poi cotti a lungo e infine insaporiti con una […] Continua →

Pane Martino con farina di castagne e noci

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Fedele ed affidabile compagno di vita, l’albero del castagno, un albero tanto generoso, è stato il centro intorno al quale ha ruotato gran parte dell’economia rurale dell’entroterra ligure e ne ha sostenuto e affiancato gli abitanti fino alla Seconda Guerra Mondiale. Da oltre sette secoli e fino alla Seconda Guerra Mondiale attorno a questa pianta è cresciuta e si è sviluppata una profonda cultura, consolidata dal succedersi delle generazioni e tanto rilevante da aver concesso al castagno l’onore di essere chiamato semplicemente l’erbu, […] Continua →

Sfogliatine con cipolle caramellate e Sarazzu

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Due anni fa in occasione del Salone del Gusto, a Torino, ebbi occasione di conoscere personalmente chi sta dietro ad un’azienda di cui conoscevo i prodotti, che nella mia zona trovo con facilità nei banchi frigo dei supermercati e che ero solita acquistare, il Caseificio Val d’Aveto, un’azienda di cui ho grande stima. Un caso fortuito, entrambi distanti dai nostri luoghi di provenienza, un incontro importante. Questa azienda è stata ed è l’ancora di salvezza dei produttori locali, riuscendo a coniugare il concetto di filiera corta […] Continua →

Pane pugliese tipo “Altamura”

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Per il coraggio e l’indole ribelle dei suoi cittadini, la chiamano la “Leonessa di Puglia”. Stiamo parlando di Altamura, una città che deve il suo nome alle poderose mura megalitiche elevate nel  500 a.C. e che dista a circa 40 Km da Bari e 19 da Matera, nella Murgia nord-occidentale, dove la Puglia tocca il confine con la vicina Basilicata. La città si fregia di un passato illustre, la presenza della civiltà umana è antichissima e risale a circa 400.000 anni fa; nel […] Continua →

Il pane e i suoi detti

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Ambasciatrice della Settimana del Pane  per il Calendario del Cibo Italiano – Italian Food Calendar  Pane è la più gentile, la più accogliente delle parole. Scrivetela sempre con la maiuscola, come il vostro nome. Insegna in un caffè russo, citato nel New York Times, 17 Agosto 1985   I cereali hanno un’importanza rilevante nella storia della civiltà umana perché, nella loro diversità e diffusione nel bacino del Mediterraneo e nelle varie regioni europee, hanno lasciato resti materiali delle lavorazioni – mulini, macine, forni, […] Continua →

La Mangialonga 2016 a Levanto

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Resta da decidere se si cammina mangiando o se si mangia camminando, quello che è certo, la Mangialonga a Levanto è una manifestazione enogastronomica che gode di grande attesa, ma anche quella dove i protagonisti sono la tradizione e gli abitanti, quella maggiormente legata al territorio ed ai suoi prodotti, che si scoprono andando a piedi e soffermandosi in ogni borgo tipico. Se vi dovessi dire chi ha inventato questa epicurea maratona domenicale non saprei. Però, in vista della prova costume, contrariamente alla tradizione che […] Continua →

Il mio regno per un grissino!

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I grissini di Torino, si sa, sono speciali e famosi in tutto il mondo. È così da sempre: grazie alle fonti incerte ma affascinanti dei pettegolezzi storici, è noto che il passato è costellato di illustri grissinomani, fior di teste coronate soggiogate da Sua Bontà il Grissino. Dalla loro nascita i grissini ebbero una veloce diffusione sia in Piemonte che nel resto del paese grazie alla digeribilità e alla facilità di conservazione: a Torino i bastoncini di pane venivano consumati a colazione […] Continua →

La scarcella

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Il cibo, da tempo, lo sappiamo, non risponde solamente a necessità fisiologiche, ma è anche fonte primaria di nutrimento dell’anima. Per usare le parole del prof. Alberto Capatti, masticando ed inghiottendo cibo, non si ricava solo un apporto energetico in nutrienti, ma nello stesso tempo si elaborano idee, immagini, persino suoni e memoria: insomma, tutto ciò che comunemente è chiamato gusto, rappresenta non solo la cultura gastronomica ed alimentare in senso stretto, ma la cultura di un tempo e di un luogo, […] Continua →

La Torta delle Rose

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La torta delle rose è un dolce tradizionale realizzato con pasta lievitata la cui origine è oggetto di contesa tra le province di Mantova, Brescia e la zona del lago di Garda, soprattutto il comune di Desenzano.   Con questo articolo partecipo ad un progetto dell’Associazione Italiana Foodblogger che si propone di diffondere la cultura e la tradizione gastronomica dell’Italia, attraverso l’istituzione di un calendario in cui si celebrano, in 366 giornate e 52 settimane nazionali, i nostri  piatti e i prodotti più tipici, scelti sulla […] Continua →

Canestrelli ai petali di rose

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Sabato 13 e Domenica 14 Giugno scorsi a Busalla si è svolta la tredicesima edizione della “Festa delle Rose” , una festa tradizionale dedicata ai prodotti derivati dalla Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia  che si svolge ogni anno il secondo weekend del mese di giugno. Tre giorni  dedicati ad un fiore, il cui sciroppo è diventato di recente presidio Slow Food hanno visto animarsi la cittadina con menu a tema presso i ristoratori e dolci assaggi proposti dai pasticceri locali; l’amichevole  sfida fra i barman di Busalla per […] Continua →

I biscotti del Lagaccio ai cereali

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Il Lagaccio era un bacino artificiale, nel sestiere di San Teodoro, sulle alture di Genova, voluto da Andrea Doria, doge e condottiero. L’invaso fu costruito per creare una buona riserva d’acqua utilizzata per innaffiare i giardini e alimentare fontane del suo palazzo, fatto costruire ne l 1521, nell’area di Fassolo attigua a Porta S.Tommaso. Il bacino era connesso alla residenza del principe Doria con un lungo acquedotto in muratura ultimato nel 1540 insieme a un lavatoio pubblico usato dalle massaie. L’invaso era […] Continua →

La torta di riso genovese

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La cucina ligure si può definire una miscellanea di ripieni e verdure che vanno dai polpettoni alle torte di verdura, alle verdure ripiene, alla cima, ai ravioli, insomma tutto ciò che permettesse di assemblare gli ingredienti più disparati in un piatto unico, appetitoso e nutriente, che rispecchiasse le preferenze (o necessità) dei liguri per il mangiare “di magro” ed in particolare per i cibi a base di verdure e cereali. Le torte in Liguria hanno antiche origini ed hanno stimolato in ogni epoca la […] Continua →

I Gobeletti

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Capita spesso che riguardo alla paternità di una ricetta si accenda una diatriba, è il caso dei dolci simbolo delle due Riviere: i “cubeletti” del Tigullio ed i “gobeletti” del Ponente, da Cogoleto a Finale.     Nome a parte, che i primi fanno risalire dall’antico genovese alla parola “complimenti”, mentre per i secondi deriva da “cappellettü“ in dialetto, cioè piccolo cappello, il cobeletto o gobeletto è un dolcetto di pasta frolla che contiene al suo interno confettura di mele cotogne, come vuole la […] Continua →

I cappellacci al profumo di maggiorana

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“…un piatto curioso costituito da ravioli rigorosamente magri riempiti con un miscuglio di cinque erbe che non hanno cittadinanza negli orti comuni. Queste cinque erbe vengono raccolte esclusivamente sul Monte di Portofino, manipolate, amalgamate con estrema attenzione fino a che la manciata d’erbe non si muta in un succoso preboggion…”     Preboggion è un termine del dialetto ligure non traducibile nella lingua italiana che deriva probabilmente da preboggi che significa scottare ed indica una mistura di erbe selvatiche. Un’altra curiosa origine […] Continua →

Il Pandolce genovese

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«I dinae son riöndi e s’arrigôan» I denari sono rotondi e rotolano. Voglio raccontarvi una storia che forse non avete mai sentito sul pandolce, un’ usanza natalizia genovese, ormai quasi dimenticata nella sua antica denominazione, quella del «dinâ da nuxe», cioè i denari della noce. Per Natale i negozianti erano soliti fare un piccolo omaggio a chi lavorava per loro ed ai loro clienti più affezionati, un gesto di riconoscenza, una sorta di premio fedeltà: il «dinâ da nuxe» dei panettieri era il dono di un […] Continua →

La Galette de Rois

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Ho appena infornato. Intanto incomincio a scrivere la ricetta, mentre si sprigiona un profumo di burro e mandorle da far girare la testa. Inspiro profondamente, immaginando la ricca crema dolce e burrosa avvolta dagli strati della pasta sfoglia dorata e zuccherina. Questo dolce se la merita davvero la corona con la quale viene servito! La tradizione vuole che al suo interno sia nascosto un portafortuna, una volta era un fagiolo, poi è stato sostituito da una piccola statuetta in ceramica. Quando è […] Continua →

Whoopie!!!

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Che cosa si intende per “contaminazioni”? Quella ricetta che combina elementi associati a diverse tradizioni culinarie. Cara Vaty quando si tratta di immaginazione, creatività e sperimentazione mi riesce difficile resistere e non farci nemmeno un pensierino, diventa una sfida con me stessa che dura finchè ricevo come per incanto l’illuminazione…non è proprio un lampo, ma un istante in cui improvvvisamente tutto si fa chiaro, un momento di indicibile quiete che mette fine al mio lavorio mentale. E poi questo contest che vede impegnate […] Continua →