Caramelle mou al cioccolato

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8 Commenti

– Pippi, vogliamo entrare in questo negozio? – disse Tommy con entusiasmo, tirandola per il vestito.
– Sì, ci entreremo! – esclamò Pippi enfaticamente.
– Ci entreremo e ci rimarremo!
E così fecero.

Pippi Calzelunghe – Astrid Lindgren

 

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Lo sapete anche voi che i bambini vogliono sentire sempre le stesse favole, vero?

Ecco perchè il mio libro ha le pagine così ingiallite, mia sorella, di tre anni più piccola di me non si faceva leggere altro, ed io ormai lo recitavo a memoria!

Fa parte dei rituali, quelli che aiutano a crescere: il bambino, anche se non conosce ancora il senso del tempo che passa, ha bisogno di sapere cosa succederà “dopo”, dà una grande sicurezza sapere già a che si cosa va incontro.

Io invece che sono grande posso permettermi di affrontare l’incognita…non avevo mai fatto le caramelle e poi questa è una ricetta insolita per il mio blog, non contiene farina!!!

Ma volevo assolutamente partecipare al contest di Enrica ed Elisa e non ho trovato niente di meglio che trasmettesse benessere… atmosfera… calore… morbidezza… sicurezza e tanta allegria… quello che trovano trovano Annika e Tommy a Villa Villacolle.

 

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Caramelle mou al cioccolato

Caramelle mou al cioccolato

Ti occorrerà un termometro per alimenti per misurare la temperatura dello zucchero.

Ingredienti

  • g 150 di panna
  • 150 g di burro
  • g 200 di zucchero
  • g 100 di cioccolato fondente al 70%
  • un pizzico di vaniglia dalle bacche

Istruzioni

  1. Imburra un contenitore rettangolare, io ne ho preso uno di 14 x 22 cm.
  2. In un pentolino porta a bollore la panna con il burro.
  3. In una pentola con il fondo pesante metti lo zucchero con qualche cucchiaio di acqua e scalda fino a raggiungere 150°C.
  4. Mescola lo sciroppo a fuoco moderato fino a far sciogliere totalmente lo zucchero, altrimenti rischierà di cristallizzare di nuovo.*
  5. Se lo sciroppo comincia a bollire prime che lo zucchero sia sciolto completamente, toglilo dal fuoco e continua a mescolarlo.
  6. Mescola lentamente lo sciroppo in modo che non schizzi sulle pareti della casseruola e cristallizzi, per eliminare eventuali gocce, metti un coperchio sulla casseruola, in modo che il vapore li sciolga.
  7. Quando lo sciroppo sarà perfettamente limpido, smetti di mescolare.
  8. Metti il termometro e porta ad ebollizione, regolando il fuoco al minimo per far bollire lo sciroppo piano piano ed in modo regolare.
  9. Tieni pronta una bacinella di acqua gelata: quando lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura voluta, toglila dal fuoco ed immergila nell'acqua per arrestare la cottura dello sciroppo.
  10. Aggiungi la panna con il burro molto lentamente e con attenzione perchè tenderà a schiumare.
  11. Aspetta che la temperatura scenda ad 80 °C ed aggiungi il cioccolato a pezzetti.
  12. Mescola bene finchè sarà completamente sciolto.
  13. Metti nel contenitore e lascia raffreddare, poi metti in frigorifero.
  14. Taglia in pezzi rettangolari e confeziona nella carta trasparente.
  15. Meglio conservare in frigorifero.

Note

* Per prevenire la cristallizzazione puoi aggiungere qualche goccia di succo di limone.

http://www.valentinavenuti.it/2015/02/caramelle-mou-al-cioccolato/

La trasformazione di zucchero ed acqua in sciroppi e caramello è il punto di partenza di moltissime preparazioni in confetteria.

Quando si fa bollire una soluzione di acqua e zucchero, l’acqua evapora e la concentrazione dello zucchero aumenta costantemente.
Più alto è il contenuto di zucchero, più alto è il punto di ebollizione: per cui potete verificare la concentrazione dello sciroppo misurandone la temperatura con un termometro.
Interrompendo l’ebollizione a differenti stadi, otterrete sciroppi contenenti una più o meno elevata concentrazione d’acqua.

Una volta evaporata tutta l’acqua lo zucchero si trasforma in caramello.

Quanto meno acqua contiene uno sciroppo, tanto più si indurisce raffreddandosi, perciò il punto di cottura a cui uno sciroppo viene portato incide in modo determinante sulla consistenza del prodotto finito.

Poichè la concentrazione finale è subordinata all’evaporazione dell’acqua, la proporzione iniziale tra acqua e zucchero non è di vitale importanza, tuttavia la proporzione ottimale è di circa 1,5 dl di acqua per ogni 500 g di zucchero: con tali dosi si ha infatti una quantità d’acqua sufficiente a sciogliere facilmente lo zucchero, senza però che lo sciroppo risulti troppo acquoso, per cui basterà una cottura relativamente breve per portarlo alla temperatura desiderata.

Lo sciroppo di zucchero ha una forte tendenza a tornare alla sua struttura cristallina originaria, formando granuli grossi ed irregolari, motivo per cui si aggiungono sostanze che fungono da “agenti inibitori”, sostanze che hanno un a funzione molto semplice: perchè avvenga la cristallizzazione le molecole devono disporsi in un preciso ordine e qualunque sostanza che venga a trovarsi sulla loro strada renderà difficile, se non impossibile, il processo.

Quindi, uno zucchero diverso dal saccarosio, sciroppo di glucosio o miele vanno bene, aggiunti in piccole quantità porteranno alla formazione di cristalli piccoli e minuti, in alta concentrazione posso impedire del tutto la cristallizzazione.

Anche le sostanze acide come il succo di limone, l’aceto o l’acido tartarico (cremor tartaro) possono essere utilizzate per contenere la cristallizzazione dello sciroppo, in quanto scindono il saccarosio in fruttosio e glucosio (il cosidddetto zucchero invertito).

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Con questa ricetta partecipo al contest di Coccola Time e Il fior di cappero

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Ci sono 8 commenti su Caramelle mou al cioccolato

  1. elisa
    18 Febbraio 2015 alle 20:04 (4 anni fa)

    Grazie Valentina…. grazie di averci voluto essere e con che squisitezza!
    anche Pippi gradisce, di sicuro!
    ciao
    elisa

    Rispondi
  2. coccolatime
    18 Febbraio 2015 alle 21:02 (4 anni fa)

    una sola parola …sei stupenda…in un sol giorno hai creato questa meraviglia!!! grazie grazie e ancora grazie!!! adesso ti aspettiamo a vicenza……dai dai dai!!!

    Rispondi
  3. zia consu
    18 Febbraio 2015 alle 22:13 (4 anni fa)

    Che bellissima ricetta ispirata dalla simpatica bimbetta con le trecce rosse ^_^
    Complimenti, vorrei poter allungare una mano e rubartene un paio ^_*

    Rispondi
  4. paola
    18 Febbraio 2015 alle 22:19 (4 anni fa)

    goduria pura,grazie anche noi ringraziamo,a presto

    Rispondi
  5. simo
    19 Febbraio 2015 alle 13:40 (4 anni fa)

    che meraviglia il tuo blog e che delizia queste caramelle….passerò sempre più spesso a trovarci, contaci! ;)
    Buonissima giuornata

    Rispondi
  6. Isabel
    19 Febbraio 2015 alle 15:24 (4 anni fa)

    Adoro queste caramelle. Hanno tutto quello che mi piace: burro, zucchero, panna, vaniglia, cioccolato…e la parte di Pippi e del negozio di caramelle, è la mia preferita in assoluto…
    Ciao Isabel

    Rispondi
  7. Tiziana
    28 Ottobre 2016 alle 15:39 (2 anni fa)

    Bellissime Valentina!
    Complimenti per la foto :)
    Buon fine settimana
    Tiziana

    Rispondi
    • superadmin
      31 Ottobre 2016 alle 0:46 (2 anni fa)

      Grazie Tiziana :)

      Rispondi

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