Crostata rustica di grano saraceno con confettura di mele

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Mi ha sorpreso una delle ultime sere mia figlia, eravamo a tavola e quando le ho messo davanti il piatto ha esclamato, mamma fossi un uomo ti sposerei!

Mi ha fatto riflettere sull’importanza che il cibo riveste sul benessere e la salute della famiglia e sulla responsabilità che ha la persona che se ne occupa, che prepara con amore il cibo per la propria famiglia, con cultura e consapevolezza.

E’ un insegnamento che ho ricevuto dalla mia cara amica Angela ormai parecchi anni fa durante il periodo in cui lavoravo con lei: è importantissimo che ci sia chi cucina per la famiglia, perchè ciò crea un forte legame fisico, emozionale e spirituale tra tutti i componenti, mentre lo stile di vita moderno e le preparazioni industriali ci stanno portando sempre di più, oltre a un declino della salute e del benessere, ad una disgregazione famigliare. Si pranza spesso fuori, si acquista perlopiù cibo pronto, inscatolato, surgelato e i momenti di condivisione, incontro e scambio tutti insieme intorno alla stessa tavola sono sempre più rari.

Cucinare è l’espressione più grande dell’amore che noi genitori possiamo dare ai nostri figli, così come insegnare loro la conoscenza e la cultura del cibo, cercando di alimentarli in modo equilibrato.

L’importanza del cibo, della sua energia, unito all’amore che mettiamo nel cucinarlo, ha una potenza che non si può più ignorare, ma soprattutto è la storia della nostra evoluzione che assorbiamo e che ci portiamo dentro per sempre.

 

 

La torta di mele, insieme alla crostata, tra tutti i dolci, porta con sè i ricordi.

E’ quello che subito si associa all’idea di casa, di famiglia, quello che preparava la nonna, e la mamma dopo di lei. Il dolce capace di inebriare la casa con il suo profumo di mela cotta e cannella per tutta la giornata. Lo abbiamo mangiato a colazione con una tazza di latte, come merenda a scuola, in gita scolastica avvolto nella carta argentata. E’ un dolce che non mi stancherà mai, anche perchè si può declinare in infiniti modi.

Oggi tra l’altro ho visto su Instagram una bellissima iniziativa #worldwideapplesweets, una raccolta di dolci, provenienti da tante culture e tradizioni diverse, dove ciascun partecipante ci regalerà il proprio dolce alle mele, proprio il giorno giusto per lasciarvi questa ricetta!

 

 

Crostata rustica di grano saraceno con confettura di mele

Per uno stampo Ø 26 cm

Ingredienti

  • 150 g di farina tipo 00
  • 150 g di farina di grano saraceno
  • 120 g di zucchero di canna
  • 150 g di burro
  • 55 g di uova intere
  • 20 g di tuorlo
  • 3 g di lievito in polvere per dolci
  • 5 g di cannella in polvere
  • 2 g di sale
  • 600 g di confettura di mele

Preparazione

  1. Mettere la farina, la polvere lievitante, la cannella e il sale nel mixer e fare girare per pochi secondi poi aggiungere il burro freddo a pezzetti e frullare velocemente a più riprese, in modo da ottenere un composto sbriciolato. Aggiungere lo zucchero e incorporare l'uovo e il tuorlo. Frullare ancora velocemente, fino a ottenere un composto ben amalgamato. Estrarre la pasta frolla dal mixer, formare una palla e metterla in frigo per almeno 30 minuti.
  2. Dividere la frolla in due parti, 2/3 e 1/3.
  3. Stendere il pezzo più grande e rivestire lo stampo unto con burro e infarinato.
  4. Fare aderire bene il fondo e i bordi ed eliminare la frolla in esubero dai bordi.
  5. Stendere la pasta frolla rimasta ad uno spessore di 1/2 cm e ricavare delle strisce di circa 1 cm di larghezza e con esse creare un reticolo sopra la torta, premendo leggermente sulle estremità per farle aderire ai bordi.
  6. Infornare a 170°C per 30 -35 minuti.
http://www.valentinavenuti.it/2021/03/crostata-di-grano-saraceno-con-confettura-di-mele/

 

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