Nocciolato

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1 Comment

Ricordate la filastrocca sulla Befana?

Ce ne sono ben 12 versioni! La mia suonava così

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
è vestita alla romana:
Viva viva la Befana!

La mia Epifania iniziava con l’emozione di alzarmi dal letto e correre in cucina per scoprire con che cosa avesse riempito le scarpe e le calze la Befana, anche quando, dopo essermi domandata come facesse a passare dalla cappa visto che c’era la ventola di aspirazione, ho scoperto che non esisteva e che erano i miei genitori a occuparsi di acquistare dolci e piccoli regalini.

Andando indietro nel tempo, in questa notte si festeggiava l’abbondanza nelle vesti di una dea che volava la notte del dodicesimo giorno dopo il solstizio invernale, una notte “magica” in cui  gli antichi romani celebravano la morte e la rinascita della natura.

Un augurio di abbondanza quindi, non di caramelle e snack confezionati, per iniziare bene l’anno appena cominciato, perchè a dispetto di ciò che volenti o nolenti ci impone il mercato, ai i nostri figli possiamo offrire qualcosa di meglio di una calza commerciale riempita da mani di sconosciuti, una calza diversa, fatta senza fretta, con amore, piena di “dolcezza” che li accompagni per tutto l’anno.

 

 

Questo nocciolato è semplicissimo da realizzare e potete scegliere ingredienti di prima qualità, dal cioccolato, alle nocciole, alla crema spalmabile, variando anche la percentuale dei diversi ingredienti. Se lo preferite più dolce potete aumentare la percentuale di cioccolato al latte oppure aggiungere del cioccolato bianco.

Nocciolato

Ingredienti

  • 100 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
  • 100 g di cioccolato al latte
  • 200 g di crema di nocciole al cioccolato*
  • 200 g di nocciole tostate

Istruzioni

  1. Spezzetta le due varietà di cioccolato e mettilo in bagnomaria, quando sarà completamente sciolto aggiungi la crema nocciole e mescola bene.
  2. Togli dal fuoco e amalgama le nocciole.
  3. Versa il composto in un contenitore rettangolare leggermente unto con olio di semi e lascia raffreddare completamente. Prima di tagliare nelle forme desiderate metti un'ora in frigorifero.

Note

* la mia preferita è la crema Novi: nocciole (45%), zucchero, cacao magro (9%), latte scremato in polvere (5%), burro di cacao, emulsionante lecitina, aromi. Innanzitutto non contiene lo zucchero come ingrediente principale, ma le nocciole che sono in buona percentuale. I grassi sono solamente quelli delle nocciole (le nocciole ne contengono naturalmente il 64%) e burro di cacao, quindi nè oli vegetali, palma e colza, nè olio di girasole spesso usato nelle creme spalmabili biologiche che conferisce quel retrogusto che non amo.

http://www.valentinavenuti.it/2017/01/nocciolato/

Il cioccolato va ridotto in piccoli pezzi per accelerare la fusione e messo in un contenitore posto sopra una pentola con acqua in ebollizione, senza che il fondo del contenitore tocchi direttamente l’acqua. Mi raccomando di non coprire col coperchio il contenitore che contiene il cioccolato, si rischia la formazione di condensa e se una goccia di acqua cade nel cioccolato appaiono dei grumie perde la sua fluidità diventando inutilizzabile.
Se volete saperne di più leggete questo articolo.

Per sciogliere il cioccolato è possibile utilizzare il forno a microonde, a potenza media, mescolando bene ogni 15 secondi. fino a che sarà completamente fluido.

 

 

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C'è un Commento su Nocciolato

  1. ipasticciditerry
    6 gennaio 2017 alle 17:40 (4 mesi fa)

    Questo sarei capace di mangiarmelo tutto da sola! Buonissimo. Buona Epifania cara Vale, un bacio

    Rispondi

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