Olandesine alla crema di limone

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6 Commenti

Abbiamo vissuto settimane dure e, nonostante anche io abbia avuto i miei momenti di sconforto, ho pensato di poter fare qualcosa per portare un po’ di buonumore nelle case di chi mi segue con la preparazione di alcune ricette.

Il cibo è da sempre un momento di condivisione e può continuare ad esserlo, anche a distanza, e ritengo che nel momento che stiamo vivendo ognuno debba donare ciò che possiede, io questo ho da donare, la mia esperienza e le mie capacità in cucina.

Mi è sorta però subito dopo spontanea la domanda, se parlare di cibo fosse opportuno, se non peccassi di superficialità.

Voi non pensate che abbiamo bisogno anche di un po’ di leggerezza, dal momento in cui siamo circondati, per non dire assediati, da continue notizie tragiche?
Qualcosa che ci dia un poco di sollievo per non farci naufragare nel senso di isolamento e di sconforto?

Realizzare qualcosa insieme è qualcosa che ci unisce nonostante la solitudine, ci aiuta a sentirci comunità, a tessere il filo dell’empatia e della solidarietà.
Non sapete quanti di coloro che hanno realizzato con me questa ricetta hanno fatto felici i vicini di casa o i colleghi condividendo con loro quanto avevano preparato…

La leggerezza,come sosteneva Calvino, “non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”, uno modo per atterrare nel duro e faticoso quotidiano della vita, dall’alto, senza sprofondare nell’abisso del pessimismo.

Quando ci si riesce.

In cambio ho ricevuto e continuo a ricevere un mare di gratitudine.
La gratitudine non è altro che un modo diverso di guardare alle cose. È un atteggiamento, una mentalità che si conquista e di cui non tutti sono capaci.

E’ imparare a capire il valore delle cose positive nella propria vita, a non pensare che sia tutto scontato e garantito.

Ma è un sentimento capace di portare nuove energie nella vita delle persone, a chi lo prova e a chi lo riceve.

Olandesine con crema al limone

Per circa 20 olandesine

Ingredienti

    Per la pasta brioche:
  • 600 g di farina W 380
  • 12 g di lievito di birra
  • 160 g di uova intere
  • 50 g di acqua
  • 220 g di panna
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • la scorza grattugiata di un arancia
  • un pizzico di vaniglia dalle bacche
  • 8 g di sale
  • Per sfogliare:
  • 250 g di burro
  • Per la crema pasticcera al limone:
  • 3 tuorli medi
  • 80 g di zucchero
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • scorza grattugiata di un limone non trattato
  • 50 g di succo di limone
  • 30 g di farina 00
  • 300 ml di latte
  • 20 g di burro, facoltativo
  • Per spennellare:
  • 1 uovo
  • Per decorare:
  • zucchero a velo
  • zucchero in granella

Preparazione

  1. Miscela l’acqua con 50 g dei 600 g di farina, il lievito e un cucchiaio dello zucchero.
  2. Copri con parte della farina presa dal totale.
  3. Lascia riposare per un’ora in luogo tiepido fino a quando si formeranno delle crepe sulla superficie della farina.
  4. Versa la miscela nella ciotola dell’impastatrice, 200 g della panna a temperatura ambiente, lo zucchero e le uova e incomincia a impastare. Dopo qualche minuto aggiungi la restante panna solo se occorre e il sale e quando l’impasto sarà incordato il burro morbido mescolato con gli aromi. Alla fine dovrai ottenere un impasto morbido e liscio.
  5. Appiattisci l'impasto, ponilo sopra un vassoio coperto con carta da forno e metti in frigorifero coperto con un telo di plastica per almeno 8 ore o per tutta la notte.
  6. Stendi il panetto di burro freddo con il mattarello sul piano infarinato a formare un rettangolo alto circa 1/2 cm.
  7. Riprendi l'impasto, stendilo a formare un rettangolo che misuri il doppio di quello formato con il burro, posiziona il burro esattamente a metà sopra alla pasta e ripiega verso il centro i due lati del rettangolo di pasta. Sigilla bene i bordi e distribuisci il burro premendo con il mattarello.
  8. Metti a riposare 30 minuti in frigorifero, poi procedi con una piega a 4 e subito dopo una piega a 3.
  9. Lascia riposare almeno 2 ore in frigorifero prima di procedere a stendere l'impasto.
  10. Prepara la crema pasticcera: scalda il latte, sbatti i tuorli con lo zucchero, il succo e la scorza del limone, aggiungi la farina e quando il composto sarà omogeneo versa mescolando il latte bollente a filo. Rimetti il composto sul fuoco e fai addensare sempre mescolando continuamente.
  11. Travasa la crema in un contenitore, passa il pezzo di burro sulla superficie della crema ancora calda (questo passaggio eviterà che la crema si rassodi eccessivamente in superficie) copri con la pellicola e fai raffreddare completamente. Prima di usarla mescola accuratamente per incorporare il burro.
  12. Togli l’impasto dal frigorifero e stendilo in un rettangolo largo 30 cm e spesso 5 mm, ricava delle strisce larghe 2 cm e lunghe 30 cm.
  13. Forma dei torciglioni ruotando le due estremità delle strisce in senso opposto, poi porta le due estremità verso il centro in basso formando due cavità e capovolgi in modo che le estremità restino fissate sotto. Ciascun pezzo dovrà avere un peso di circa 50-60 g.
  14. Spennella con l’uovo leggermente sbattuto e poni a lievitare sopra una teglia coperta con carta da forno ben distanziate tra loro in luogo tiepido per 90 minuti circa.
  15. Diversamente lascia a temperatura ambiente per 6-8 ore.
  16. Spennella nuovamente le olandesine con l’uovo, spolverizzale con zucchero semolato e con l’aiuto di una sac a poche dotata di un beccuccio liscio deposita un cucchiaio circa di crema pasticcera nei due incavi della pasta. Decora a piacere con zucchero in granella.
  17. Cuoci in forno caldo a 180°C per circa 15-20 min.
  18. Lasciate raffreddare e decorate a filo con una glassa preparata mescolando lo zucchero a velo con poca acqua.

Note

Note: solitamente questo tipo di dolce, molto comune da trovare nei forni in Liguria, si prepara con la stesso impasto dei cornetti all’italiana e serve per riutilizzarne i ritagli.

http://www.valentinavenuti.it/2020/03/olandesine-brioches-crema/

Ci sono 6 commenti su Olandesine alla crema di limone

  1. Manu
    30 Marzo 2020 alle 14:44 (5 mesi fa)

    Non è da tutti regalare e trasmettere la proprio esperienza con gioia, in questo sta la differenza tra persone e belle persone
    Ti voglio ringraziare anche qui perché tu sei una bella persona e ci hai regalato attimi di spensieratezza importantissimi in questo tragico momento

    Un abbraccio Manu

    Rispondi
    • superadmin
      6 Aprile 2020 alle 18:09 (4 mesi fa)

      Grazie Manu, che nbelle parole <3 mi fa piacere lavorare per voi, mi fa sentire utile.

      Rispondi
  2. Teresa
    30 Marzo 2020 alle 19:13 (5 mesi fa)

    grazie per le tue parole, le tue riflessioni che sono quelle di tutti in questo momento di smarrimento generale. Che gioia ritrovarti sul tuo blog. Buona serata

    Rispondi
    • superadmin
      6 Aprile 2020 alle 11:52 (4 mesi fa)

      Grazie a te che passi a leggermi! Un abbraccio Teresa :*

      Rispondi
  3. Serena
    11 Aprile 2020 alle 8:07 (4 mesi fa)

    Grazie!
    In queste giornate di “apatia” , mi hai regalato, con i tuoi preziosissimi insegnamenti, momenti di spensieratezza!
    Le tue ricette sono favolose e curate in ogni dettaglio.
    Anche una frana in cucina, come me, è riuscita ad ottenere ottimi risultati!
    Grazie, grazie, grazie

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    • superadmin
      12 Aprile 2020 alle 12:28 (4 mesi fa)

      Che bello leggere le tue parole Serena, regalare un sorriso a qualcuno dà un senso alle mie giornate.

      Rispondi

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